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Disegnare per ascoltare ciò che vedo

Disegnare è una delle cose che mi aiuta di più a capire quello che sento e quello che vedo. Sto ancora costruendo il mio linguaggio, ma ogni pagina mi insegna qualcosa: come osservare un volto, come rendere un gesto, come scegliere un colore o lasciare che sia il bianco a parlare.

Il disegno per me non è solo un passatempo. È il mio modo di esprimermi e il punto da cui partono molte idee di graphic design, perché mi abitua a cercare dettagli e soluzioni personali.

L’avvento del talento che stavo coltivando è avvenuta con questo disegno fatto durante una comune lezione di scienze a 15 anni. Gli occhi erano il mio soggetto preferito da disegnare, questa cosa non è cambiata ma si è evoluta a un’espressività completa di un volto.

Eyes never lie
Ritratto femminile a matita con fiori
Un volto nascosto dai fiori, disegnato per raccontare delicatezza e mistero.
Figura raccolta disegnata a matita
L’atto di voler continuare a lottare per proteggere il briciolo di speranza rimasta, nascosta dietro occhi ormai stanchi.
Ritratto realizzato con penna blu
Una pagina intima, fatta di linee veloci e pensieri lasciati sulla carta.
Creatura avvolta dal fuoco
Il colore diventa energia.
Gatto arancione con ali colorate
Flying cat
Illustrazione in bianco e nero
Una scena sospesa, dove ogni forma di razionalità si corrode e il tutto si amalgama in una danza illusoria.

Queste illustrazioni fanno parte del mio percorso di crescità artistico personale. Alcune sono più intime, altre più giocose, ma tutte mi ricordano perché continuo a disegnare.